Novità in arrivo
Cos'è EFF/Lago di Bolsena; a maggio EFF|DOC a Montefiascone; David di Donatello, ci siamo
Ciao, finalmente ci siamo.
A dicembre, durante la manifestazione EFF|SHORT abbiamo annunciato la nascita di questa newsletter per raccontare, tra le altre cose, lo sviluppo dell'attività Est Film Festival / Lago di Bolsena e, più in generale, tutto ciò che riguarda il cinema del territorio. Eccoci qui!
🎬
Work in progress #1 – I quattro Comuni
Giustamente, ti starai chiedendo: “Cos'è Est Film Festival / Lago di Bolsena?”. L’idea nasce alla fine del 2023 per collegare le varie attività di cultura cinematografica sul Lago di Bolsena in un circuito unico.
L’intenzione è quella di unire le forze e superare l'epoca in cui ogni centro ha promosso autonomamente le proprie attività.
Il progetto prevede una comunicazione integrata e condivisa degli eventi, alcuni già presenti da molti anni, altri più giovani, con al centro l'esperienza quasi ventennale di EFF Montefiascone (EFF è l'abbreviazione di Est Film Festival, la useremo spesso).
Dopo un primo anno di confronti con i partner del progetto, le amministrazioni locali e le associazioni, il 2024 vede partire l'attività in quattro comuni: Montefiascone, Bolsena, Marta e Capodimonte. Si tratta solo del primo passo per arrivare a coinvolgere tutti i comuni che si affacciano sul lago o nei dintorni.
EFF|DOC
L’attività di maggio sarà incentrata sul concorso per documentari italiani, una rassegna competitiva denominata EFF|DOC. La nascita di questa manifestazione ha rappresentato il primo passo verso l'allargamento temporale dell'attività di Est Film Festival, che fino al 2022 era limitata al periodo di fine luglio.
📽️Dal 9 al 30 maggio, ogni giovedì alle 17:30 verrà proiettato un documentario nella sala1 del Cinema Gallery di Montefiascone; al termine di ogni proiezione gli autori saranno in sala per dibattere del film col pubblico e con la giuria. L’ingresso è gratuito. Maggiori informazioni sul sito ufficiale.
I film si contendono l’Arco d’Argento e un premio di 500 euro, assegnato dai soci del CIC – Centro di Iniziative Culturali, partner storico di Est Film Festival. Il premio sarà consegnato a fine luglio, durante il 18° Est Film Festival di Montefiascone.
Focus sul Cinema Gallery: intervista a Stefania Bonifazi
Cerchiamo di capire cosa offre questo territorio in ambito di prima programmazione, parlando per primi con gli esercenti. Iniziamo da Stefania Bonifazi che gestisce il Cinema Gallery di Montefiascone, dove si svolgono gli eventi diurni del circuito.
Ciao Stefania! Da quanto tempo gestisci questo cinema, e quali sono le principali difficoltà che incontri?
Ciao a tutti e grazie! Ho in gestione il Cinema Gallery da due anni, un impegno importante per via degli orari (insieme al cinema Stefania gestisce anche il bar, ndr), mentre a livello organizzativo si riesce benissimo a portare avanti l’attività; mio figlio mi dà una mano con il computer e con la movimentazione dei film, oltre a darmi idee, avendo vent’anni e idee diverse dalle mie. Ho iniziato senza avere esperienza nel settore e quindi ci è voluto tempo per studiare la situazione, capire i meccanismi delle case di distribuzione. Le prime settimane sono state molto complicate, dovevo fare scelte senza sapere quale tipologia di film potesse piacere di più - ovviamente non a me ma al pubblico.
Il cinema ha due sale, da (quasi) 200 e 100 posti. Sono sufficienti, sono troppe, magari servirebbero più sale con meno posti? Come è l’afflusso in questa fase, dopo il boom di Barbenheimer e del film di Paola Cortellesi?
Per quanto riguarda l’affluenza di questo periodo specifico, sono anche troppe… Due sale vanno bene per ruotare i film, per poter fare offerte diverse e non aver un solo titolo magari per varie settimane. Non sento il bisogno di un numero maggiore di sale, con due si riesce a fare quello che ritengo più corretto. Del periodo che citi, in cui molti sono tornati al cinema per la prima volta dal 2019, per quanto mi riguarda non è rimasto molto, siamo tornati ai numeri antecedenti.
Ora che hai acquisito esperienza, ha nuove idee, propositi di sviluppo?
Sì, anche se “esperienza” lo metterei ancora tra virgolette. Vorremmo fare delle maratone in periodo estivo - principalmente giugno, perché a luglio e agosto è probabile che io tenga chiuso il cinema -, maratone anche con film già usciti cercando di coinvolgere i giovani, come una maratona horror abbinata a una cena, per esempio.
L’altra novità consiste nelle proiezioni di film in lingua originale, proviamo per vedere come rispondono le persone; sto valutando di sperimentare già prima dell’estate, nel mese di giugno.
Bisogna sempre chiedersi cosa voglia la gente dal cinema, a livello di film ma anche di struttura: ci sono cinema più nuovi, con ambienti e servizi diversi; è tutto da sperimentare. Vorrei portare al cinema più spesso le scuole, di mattina, ma non solo quelle di Montefiascone: anche quelle dei paesi intorno, anche perché non sono rimasti molti cinema in questo territorio.
Sono soddisfatta di quello che ho ottenuto fino ad oggi, in questi due anni. Già il fatto stesso di riuscire a tenere aperto un cinema è un grosso traguardo, ma non mi accontento, vorrei qualcosa di più.
Se riuscissimo ad attivare una rete di tirocini tra le strutture di questo territorio, saresti interessata a partecipare?
Sì, assolutamente. I giovani hanno bisogno di fare esperienze e - questo vale per tutti i lavori - da qualche parte devono iniziare; secondo me uno stage fatto nelle attività è positivo e sono a disposizione.
Ricordando che il Cinema Gallery in questo periodo è aperto dal giovedì al lunedì, ringraziamo Stefania dando appuntamento a giovedì 9 maggio per l’inizio della manifestazione EFF|DOC.
Media e audiovisivi

🎞️Il trailer più condiviso nell'ultimo mese è quello del film Ennio Doris – C’è anche domani di Giacomo Campiotti: è stato pubblicato il 27 marzo ed è diventato subito virale.
Al di là delle motivazioni per cui ha attirato tanta attenzione (è cringe, è agiografico, ma è anche qualcosa su cui è fin troppo facile fare sarcasmo), è interessante vedere se e come quest’attenzione si sia tramutata in ingressi al cinema: il film è uscito in sala per tre giorni a metà aprile facendo registrare quasi mezzo milione di incasso, in un periodo di incassi generalmente bassi ma con molti biglietti acquistato in blocco per serate a inviti. Nelle sale cinematografiche intorno al Lago di Bolsena non è stato programmato.
L’uscita su piattaforma darà una risposta definitiva a questa domanda, anche perché il film sembra un prodotto molto più adatto alla prima serata televisiva - a cominciare dal cast: Massimo Ghini, Lucrezia Lante Della Rovere - rispetto alla sala.
Di opinioni sul trailer se ne sono scritte a migliaia, sarebbe interessante leggere le opinioni sul film. Lo hai visto? Scrivici (mailto@estfilmfestival.it), o commenta questa newsletter!
Top of 2023

Venerdì 3 maggio verranno assegnati i David di Donatello: i film usciti in sala nel 2023 si contendono 21 premi, oltre ai 3 riservati a documentari, cortometraggi e film stranieri. Il film campione di incassi C'è ancora domani è anche il più candidato, ricevendo una o più nomination in ogni categoria possibile ad eccezione degli Effetti visivi e della Canzone originale; sono addirittura 6 le candidature per la recitazione. Da qualche giorno si può rivedere su Netflix.
13 candidature per La chimera, girato nei dintorni del Lago di Bolsena; candidato come miglior attore anche Josh O’Connor, che ha presentato il film al Cinema Moderno di Bolsena lo scorso 21 novembre. Sul sito ufficiale tutte le candidature e, per chi volesse saperne di più, il regolamento.
La categoria più interessante per il progetto EFF/Lago di Bolsena è quella per il Miglior esordio alla regia, dato che Est Film Festival è strutturato intorno al concorso per autori esordienti. Guardando le candidature (Paola Cortellesi, Giacomo Abbruzzese, Micaela Ramazzotti, Michele Riondino, Giuseppe Fiorello) salta all’occhio una caratteristica sempre più accentuata negli ultimi anni: l’esordio dietro la macchina da presa di attrici e attori. Quest’anno sono 4 su 5. Anche per questo è interessante parlare con chi realizza i film, quando possibile: ogni pellicola ha una sua storia produttiva che è interessante scoprire, può rappresentare una sfida, un’occasione o l’inizio di una nuova fase di una carriera. Appuntamento dal 21 luglio a Montefiascone per scoprire quali esordienti saliranno quest’anno sul palco di Piazzale Frigo.
In breve
A marzo si è svolta a Montefiascone una Rassegna cinematografica sul tema della legalità: hai partecipato? Che tema ti piacerebbe venisse trattato in futuro?
A inizio aprile l'industria cinematografica indipendente si è riunita a Roma per parlare del futuro del settore. Titolo dell'incontro: Vogliamo che ci sia ancora un domani, da cui è scaturito un comunicato con proposte di riforma, che è interessante leggere e commentare. Intanto, i lavoratori dello spettacolo si battono per una distribuzione più equa dei compensi per gli introiti delle piattaforme, chiedendo chiarezza sui dati: quanto guadagnano le piattaforme? quante volte viene riprodotto ogni film/serie?
Quello del cortometraggio è un mondo a sé, che sicuramente non ha ancora espresso tutto il suo potenziale. È appena stato attivato MASO, un programma di formazione e sviluppo per cortometraggi con l’obiettivo di raggiungere creativi e professionisti appartenenti a gruppi sociali e minoranze sottorappresentate. I team creativi di due persone – un autore o regista e un produttore – potranno presentare un’idea di progetto per la realizzazione di un cortometraggio compilando entro il 30 giugno questo form.
A fine marzo è uscito in libreria Cinema Western di Alberto Crespi, storico componente della giuria di Est Film Festival tra il 2009 e il 2013. L'uscita segue di pochi mesi Il mondo secondo John Ford, il consiglio è di procurarseli entrambi.
Infine, se per te Oppenheimer di Nolan non è stato solo una grandiosa esperienza cinematografica ma anche un promemoria di come le menti più straordinarie di una generazione abbiano cambiato per sempre il mondo e la nostra percezione di esso, dovresti leggere Maniac di Benjamín Labatut. Per scoprire come l'atomica e l'AI siano sorprendentemente collegate e come, in una splendida e terribile spirale, la coscienza umana stia da tempo procedendo verso i limiti di se stessa. E poi, ovviamente, iniziare a sperare in un Von Neumann di Nolan...
Ci sentiamo tra un mese con un focus su Bolsena!




Ottima iniziativa per ri rdarci la libertà di espressione in ambito culturale e non solo