Ciak! Si gira
Tra le novità del 2024 anche un set cinematografico a Montefiascone
Ci sono momenti in cui, anche con una certa casualità, vari percorsi ed esperienze si allineano creando occasioni inattese. Nella scorsa newsletter avevamo parlato dell’autunno/inverno come di un periodo di riflessione e progettazione e invece il mese di novembre ci ha riportato “on the road” (e non solo).
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Work in progress #7 – Requisiti per una location cinematografica
Quest’anno, dopo una breve pausa, è ritornato il Festival Culturale dell’Area Etrusco Cimina, evento che promuove la diffusione della cultura del libro e della lettura, nonché la riscoperta di aspetti meno noti del territorio. EFF / Lago di Bolsena è stato coinvolto attraverso la mia partecipazione: mi è stato proposto, infatti, di occuparmi dello spazio riservato alla valorizzazione del territorio.
Nei percorsi presentati nei 18 incontri si è parlato dei Monti Cimini, luogo di cinema perché set di numerosi film noti e meno noti. È stata un’occasione non solo per un viaggio nei ricordi ma anche per riflettere su come la Tuscia nel suo complesso sia stata utilizzata come location e in che modo sia stata raccontata al cinema. Partendo dal passato, anche recente, si è cercato di avviare una riflessione condivisa sulle attuali prospettive di questo territorio, in un periodo storico in cui le istituzioni stanno mettendo in campo varie iniziative per potenziare l’attrattività del nostro Paese per l’industria cinematografica internazionale.
Gli elementi che portano a scegliere un piccolo centro e un territorio “marginale” rispetto all’hinterland di Roma – dove, per ovvi motivi, si concentra quasi tutta la produzione cinematografica dell’Italia centrale – sono vari e complessi. Tra questi, due aspetti centrali sono la distanza, appunto, da Roma e la ricettività del territorio, intesa anche come la capacità di procurarsi sul posto e a costi ragionevoli ciò che non può essere portato con sé (e su questo aspetto vi invitiamo a visitare il sito della Roma Lazio Film Commission dedicato ai comuni della regione per comprendere cosa cerchi una troupe di cinema). Gli elementi artistici (corrispondenza delle location proposte con le idee di sceneggiatori e registi) devono riuscire a quadrare con le esigenze economiche, ma anche questo non è abbastanza se non si crea l’opportunità, vale a dire se domanda e offerta non si incontrano.
Oltre al fondamentale ruolo delle Film Commission è necessario che siano gli stessi territori a proporsi come location e in questo l’intervento di una persona (o un team) che sia pronto a valutare le varie opportunità e a fare il possibile per coglierle è imprescindibile, come ci insegna proprio la stessa storia dei set della Tuscia.
In un fortunato intreccio di eventi, il tema location della Tuscia è diventato – da argomento di incontro e dibattito – molto concreto. Due amici di Est Film Festival, Greta Agresti e Anjan Di Leonardo, si sono rivolti con la loro casa di produzione (Cerbero Produzioni) al nostro team e a Factotum E.T.S. (che produce EFF Lago di Bolsena) per valutare Montefiascone come set e location di un cortometraggio. Per Cerbero Produzioni avevano già portato in concorso a EFF un cortometraggio e un documentario e così, ospiti dell’evento, avevano conosciuto e apprezzato questo territorio.
Con una sceneggiatura ambientata tra Roma e Orvieto, gli unici ostacoli a scegliere Montefiascone come set restavano le possibili difficoltà di trovare location adeguate, ospitalità, ristorazione e facilità nello svolgimento delle pratiche burocratiche. Il team di EFF ha accettato la sfida, forte della sua conoscenza del territorio, e Factotum E.T.S. ha deciso di andare oltre e di tentare la sua prima iniziativa di co-produzione professionale – a dieci anni esatti dalla prima esperienza amatoriale finanziata con il bando “Ciak! Montefiascone”.
Director’s cut: Anjan Di Leonardo
Anjan Di Leonardo, produttore e regista, ci ha raccontato la sua esperienza a Montefiascone e dintorni:
Stiamo preparando questo cortometraggio da molto tempo; credevamo tantissimo in questa storia, nella squadra e in particolar modo nel cast, che ha lavorato benissimo e pensiamo ci possa portare a buoni risultati festivalieri.
Montefiascone sembrava il luogo perfetto per quello che ci serviva: cercavamo un agriturismo immerso nella natura e un paese di riferimento dove girare alcune scene in cui il protagonista potesse camminare con aria di riflessione.
Io personalmente conoscevo bene il territorio e sapevo che era pieno di attività ricettive, necessario per un’attività come la nostra, piccola ma neanche troppo (eravamo 17 in tutto). Montefiascone ha le strutture che ci servivano sia per dormire sia per mangiare.
Per quanto riguarda le location quelle individuate si adattano a vari profili sia da un punto di vista storico sia urbano, cittadino. Non trovo difetti nella scelta di questo territorio, forse solo il fatto che la domenica molte attività commerciali sono chiuse, quindi è più difficile se si è in cerca di qualcosa di specifico, ma sarebbe stato lo stesso in qualsiasi paese; qui siamo a 15 minuti da Viterbo, qualunque cosa è comunque a portata di mano.
Ci siamo trovati bene, le persone con cui abbiamo interagito sono state tutte molto ospitali, come quando lavoravo qui d’estate.
Le riprese sono durate tre giorni e hanno coinvolto una troupe di una media di 15 persone che hanno soggiornato per tutte le riprese a Montefiascone. Adesso Matteo (questo il titolo del film) è nella fase di post-produzione e, tra qualche settimana, sarà finalmente pronto per iniziare il suo percorso di distribuzione ed essere presentato nei festival italiani ed internazionali. Sul sito ufficiale si può leggere la sinossi del film.
Media e audiovisivi
🎞️Esce domani nelle sale italiane Hey Joe di Claudio Giovannesi, autore romano strettamente legato a Est Film Festival dove ha presentato ogni suo film, da La casa sulle nuvole (vincitore del Premio del Pubblico) a La paranza dei bambini (per il quale ha ricevuto l’Arco di Platino - Città di Montefiascone), passando per Alì ha gli occhi azzurri (Arco d’oro) e Fiore (serata speciale per il decennale della manifestazione).
Hey Joe si inserisce perfettamente nel percorso autoriale di Giovannesi, che mantiene il suo sguardo delicato su personaggi marginali e imperfetti, dimostrando di saper gestire una star internazionale quale James Franco affiancandolo a Francesco Di Napoli, già protagonista del suo film precedente.
In breve
🥇 CONCORSO | Sono ancora aperte le iscrizioni a EFF|SHORT, la sezione competitiva per cortometraggi italiani che aprirà a gennaio la stagione 2025 di Est Film Festival / Lago di Bolsena. Ci si può iscrivere tramite la piattaforma FilmFreeway entro il 30 novembre.
🫰 DIRITTI | Venerdì scorso, in occasione dell’apertura del convegno Torino Film Industry, è uscito un articolo molto interessante di Steve Della Casa su una questione centrale per festival e rassegne: i diritti dei vecchi film italiani. Tra carenza di informazioni e richieste fuori mercato, organizzare una retrospettiva o citare in un documentario è sempre più complicato.
⛔ CHIUSURA | Giovedì scorso ha chiuso una delle riviste di cinema online più importanti dell’ultimo ventennio: Badtaste. Dopo la chiusura di Cinemadelsilenzio ormai più di 5 anni fa, se ne va un altro punto di riferimento di un’epoca che ha visto il proliferare di siti e riviste di cinema, con un paio di gruppi editoriali a farla da padrone e tante esperienze più o meno piccole a cercare di dare un punto di vista originale nel mare di internet.
🎦 APPUNTAMENTO | Venerdì 6 dicembre l’AS Film Festival farà tappa a Montefiascone, con un doppio appuntamento al Cinema Gallery: matinée per le scuole, pomeriggio aperto al pubblico. Verrà presentata una selezione di cortometraggi internazionali sul tema dell’autismo, iniziando da un documentario breve girato in questo territorio nella scorsa primavera. Appuntamento alle 18:00, l’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Ci vediamo tra un mese con la newsletter di Natale!






